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Gennaio 200723 maggio 2008, 20:49 | permalink
"La solita pagliacciata": Johnny Palomba al Teatro Vittoria per i volontari del sorriso
In maggioranza donne i clown di Ridere per vivere
Dai fratelli Marx a Stanlio e Olio, da Charlie Chaplin a Buster Keaton, da Totò ad Alberto Sordi fino ai moderni campioni d’incasso delle risate, come Jim Carrey, la lunga galleria dell’umorismo e della comicità raramente ospita volti femminili. Solo in anni recenti le donne hanno conquistato i teatri, i cabaret, il palcoscenico televisivo, dimostrando la loro capacità di strappare al pubblico risate scroscianti. Ora si femminilizza un’altra professione comica tradizionalmente appannaggio degli uomini: quella del clown. Sono infatti per la maggior parte ragazze e donne le clown dottore di Ridere per vivere, che dal 1996 opera in una zona di frontiera, tra Arte e Scienza, cercando di portare attraverso il sorriso le emozioni positive nei processi di cura, di riabilitazione e di prevenzione.
Le clown - spesso professioniste, anche se non necessariamente mediche, in altri casi volontarie del Sorriso - operano negli ospedali (non solo nelle pediatrie) e nei luoghi di disagio socio-sanitario usando il sorriso ed il riso come strumenti per mutare segno alle emozioni negative.
Questa “semplice” modalità di intervento, mediante complessi meccanismi neuroendocrini, aumenta e riequilibra le difese immunitarie e quindi la salute delle persone. D’altro canto diffondiamo una cultura vitale, gioiosa in grado di modificare e migliorare relazioni sociali, di creare comunità.
Maria Antonietta è una di loro. Oltre a vestire i panni della clown dottore si occupa della raccolta fondi dell’associazione. All'associazione sareanno devoluti i proventi raccolti nello spettacolo di Johnny Palomba “La solita pagliacciata”, il 26 maggio 2008 alle ore 21.00 al Teatro Vittoria, Piazza Santa Maria Liberatrice, 10 – Testaccio.
L’ingresso è a sottoscrizione e l'intero incasso sarà devoluto a favore dei progetti dell'Associazione presso gli ospedali romani.
Per info 065431799 o riderepervivere@riderepervivere.it
17 maggio 2008, 18:37 | permalink
Progetto Remi -Rete Multifunzionale per lo Sviluppo Rurale
Corso per l'imprenditoria prevalentemente femminile nel turismo sociale
Corso gratuito finanziato dalla Regione Lazio
TITOLO: ACQUISIZIONE COMPETENZE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO SOCIALE IN AMBITO RURALE
DURATA: 400 ORE di cu 150 di stage e 48 di Formazione a Distanza
SEDE DI SVOLGIMENTO: NETFORM srl – Via Cialdi 7- 00154 Roma
REALIZZANO IL CORSO:
NETFORM srl,
CONSORZIO SOCIALE DI SOLIDARIETA’ “TIRESIA”
CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI “INTEGRA”,
CON IL SOSTEGNO DI:
TivvùDonnaPuntoNet
FAO -dipartimento per le risorse naturali
SPES – Centro di Ricerca per lo Sviluppo – Facoltà di Economia – Università “La Sapienza”
DEAR – Dipartimento di Economia agraria e rurale -Università della Tuscia
RETE FATTORIE SOCIALI; ACLITERRA; AIAB; ALPA; CIA Lazio; AGCI Lazio;
C.N.C.A. Lazio; Azienda Agrituristica COBRAGOR; Coop. Mille e una Notte; LE MAT; Cooperativa Itinerari sociali; Associazione Donne e politiche familiari e ’Incubatore di Bracciano.
DESCRIZIONE:
Il corso si propone di sviluppare competenze utili a progettare iniziative finalizzate a promuovere la nuova ruralità, puntando alla valorizzazione culturale, sociale, didattica e turistica del territorio. I docenti sono tutti esperti riconosciuti nel settore e l’intero percorso formativo è organizzato in modo flessibile, tenendo conto dei diversi gradi di istruzione ed esperienze delle/dei partecipanti. La metodologia utilizzata è di tipo attivo, con il coinvolgimento costante delle/dei partecipanti e la rilevazione continua dell’apprendimento, del grado di interesse e soddisfazione. Quasi il 20% delle lezioni teoriche sono erogate in modalità di Formazione a Distanza (FAD) tramite una piattaforma e-learning ed è previsto una esperienza di stage presso importanti organizzazioni attive sul territorio. Per le/gli allieve/i motivate/i, la partecipazione al corso permette la creazione d’impresa nell’ambito del turismo rurale-sociale,
DESTINATARI E REQUISITI:
20 allievi disoccupati (con priorità alle donne)
Età: 30-50 anni (preferibilmente)
Titolo di studio: qualifica professionale o diploma di maturità
Residenza o domicilio nel Lazio
Cittadinanza italiana o stranieri con regolare permesso di soggiorno
MODULI DIDATTICI
N TITOLO N. ORE
1 ORIENTAMENTO 8
2 INFORMATICA DI BASE 44 + 12 FAD
3 IL TURISMO INTEGRATO 30 + 6 FAD
4 GESTIONE DI IMPRESA E MARKETING 40 + 12 FAD
5 IL TURISMO AGRO-SOCIALE 30 + 6 FAD
6 NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA E PREVENZIONE D. L.VO 626/94: 12 + 6 FAD
7 LABORATORIO DI TECNICHE DI COMUNICAZIONE PROFESSIONALI 30 + 6 FAD
8 VALUTAZIONE FINALE 8
DESCRIZIONE DEI MODULI:
1) ORIENTAMENTO: 8 Ore
• Condivisione di obiettivi, metodologie e contenuti del percorso formativo
2) INFORMATICA DI BASE: 44 Ore + 12 Ore FAD
• Hardware e software
• Sistemi operativi
• Applicativi “office automation”
• La rete internet
• Sistemi di navigazione e di ricerca
• Elementi di sicurezza in internet
3) IL TURISMO INTEGRATO: 30 Ore + 6 Ore FAD
• Geografia, storia, tradizione, usi e costumi del territorio
• Offerta turistica locale e marketing territoriale
• L’accoglienza e l’ospitalità
4) GESTIONE DI IMPRESA E MARKETING: 40 Ore + 12 Ore FAD
• La realizzazione dell’idea di impresa
• Aspetti generali di organizzazione e funzionamento delle imprese e normativa di
settore
• Tecniche di controllo della qualità dei processi produttivi
• Marketing, con specifico riferimento al turismo sociale in ambito rurale
5) IL TURISMO AGRO-SOCIALE: 30 Ore + 6 Ore FAD
• Nascita, sviluppo, attualità e prospettive del Turismo Agro-sociale
• Sviluppo locale
• Organizzazioni del turismo sociale
• Gli utenti del turismo sociale
• Turismo sostenibile, responsabile ed ecoturismo
• Organizzazioni di turismo sociale e sistemi turistici locali
• Normativa in materia di tutela dell’ambiente
6) NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA E PREVENZIONE D. LGS 626/94: 12 Ore + Ore 6 FAD
• Gli aspetti generali del d. lgs 626/94
• I rischi connessi alla propria mansione/posto di lavoro
• Le procedure riferite alla mansione
• I Dispositivi di Prevenzione Individuale utilizzabili
• Le misure di prevenzione collettiva presenti sul posto di lavoro
7) LABORATORIO DI TECNICHE DI COMUNICAZIONE PROFESSIONALI: 30 Ore + 6 Ore FAD
• Pragmatica della comunicazione umana: modelli teorici della comunicazione
• Gestione dei rapporti con i clienti
• Tecniche di persuasione, di promozione e di pubblicizzazione
• Gestione delle situazioni di disservizio e di reclamo
• La figura del leader
• Processi e tecniche di negoziazione
8) VALUTAZIONE FINALE 8 ORE
• Tecniche, strumenti e norme per valutare l’esperienza effettuata
Per informazioni:
Maria Terracciano Netform s.r.l.
Tel 06 5122142 Fax 06 51606419 Cell. 328 4198829
terracciano@netform.net
14 maggio 2008, 09:00 | permalink
Il teatro per integrare donne italiane e straniere
A Padova nasce il gruppo La Formica
Sabato 17 dalle ore 15.30 alle 16.45 circa in Fornace carotta (Piazza Napoli 1, Padova, quartiere Sacra Famiglia)
Presentazione e prima esibizione pubblica del gruppo teatrale padovano La Formica, il teatro che fa integrazione tra donne italiane e straniere.
Teresa, Nardy, Cecilia, Harumy, Natalia, Mandoyan, Kaisa, Ebony, Roseline, Liudmila, Linda, Arianna, Lianet, Seri presenteranno alcune parti del loro spettacolo "Correva senza rumore come danzasse", la riscoperta della donna "selvaggia" dentro di noi. In seguito il gruppo si intratterrà con le/gli partecipanti, per dibattito e conversazione.
Evento realizzato nell'ambito di Memoria e Desiderio. Ingresso gratuito.
Padovadonne.it ha intervistato la coordinatrice del progetto teatrale, l'attrice Erica Taffara
Laura Cogo