30 ottobre 2007, 11:53 | permalink

IN FUGA DA TRIPOLI

“A Kufrah dormivano in camerate con altre 50/60 persone, donne e uomini, sul suolo. Ci davano acqua
e pane. Ho assistito alla stupro di una donna. Spesso sono in quattro cinque poliziotti che violentano
una sola donna. Molte rimangono incintwe. Una volta che escono di prigione non resta loro che affidarsi a un aborto clandestino. A volte utilizzano la tecnica dell’ago, in cambio di 200-300 dollari. Molte donne sono morte in seguito agli aborti”. Selam, Etiopia

“In tre anni in Libia sono stata arrestata cinque volte: una volta durante il viaggio, nel deserto, due volte quando mi trovavo in casa, una volta quando ero sulla costa aspettando la barca e una volta dopo dieci ore di viaggio in mare, siamo stati intercettati e riportati sulla costa. Ad ogni arresto seguivano uno o due mesi di prigione. Sono stata nella prigione di Kufrah e Misratah. A Misratah eravamo 80 donne e 60 uomini nello stesso stanzone, dormendo al suolo. Ho visto più volte mio marito farsi picchiare dalla polizia, ma non potevo fare niente, perché se no avrebbero fatto anche a me quello che stavano facendo a lui. Nel viaggio che mi ha portato a Lampedusa ero sola con mia figlia di 19 giorni, mio marito è rimasto in Libia”. Wendummo, Eritrea

Sono due testimonianze del Rapporto pubblicato ieri da Fortress Europe (L’osservatorio sulle vittime delle migrazioni): FUGA DA TRIPOLI - RAPPORTO SULLE CONDIZIONI DEI MIGRANTI DI TRANSITO IN LIBIA: “Tutto quello che non si deve sapere sul paese a cui l’Italia e l’Ue affidano il controllo della frontiera sud, alla vigilia dei pattugliamenti Frontex in Libia nel 2008, quando i respingimenti in mare diventeranno la norma.”

Malgrado gli sbarchi in Sicilia nei primi nove mesi del 2007 siano il 20% in meno degli sbarchi sull’isola nei primi nove mesi del 2006, il numero delle vittime è aumentato. Sono cresciuti i casi di omissione di soccorso da parte di mercantili e pescherecci ma soprattutto le rotte sono divenute più lunghe e pericolose per evitare i pattugliamenti.
Il progetto per il 2008, annunciato dal Commissario europeo della giustizia, libertà e sicurezza, Franco Frattini, è di spostare i pattugliamenti aereo-navali in acque libiche sotto l’egida dell’agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne Frontex.

Nel Rapporto sono raccolte le testimonianze delle vittime degli abusi perpetrati contro i migranti da parte di coloro che organizzano i viaggi (passeurs) e le forze dell’ordine libiche.

Il 60% dei richiedenti asilo in Italia proviene dal mare.
Salima Balzerani

http://fortresseurope.blogspot.com

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16 ottobre 2007, 23:39 | permalink

FEMMINISMO E ROMANTICISMO

16-10-2007
Il femminismo è comunemente percepito in forte contrasto con il romanticismo ma un recente studio (Il potere interpersonale del femminismo: il femminismo fa bene alle storie d’amore?) condotto negli USA dimostra esattamente il contrario.
Due ricercatrici, Laurie Rudman and Julie Phelan, della Rutgers University hanno intervistato 242 studenti e 289 adulti americani con l’obiettivo di scoprire se questo stereotipo sia fondato o meno. I risultati sono stati sorprendenti: un/una partner femminista è garanzia di maggiore stabilità del rapporto e maggiore appagamento sessuale. L’analisi si è anche concentrata su di un altro stereotipo di genere: le femministe sono single, prive di sex-appeal e lesbiche. Anche in questo caso la falsità è stata confutata: le femministe non sono affatto percepite dall’altro sesso come poco attraenti poiché sono più coinvolte in rapporti di coppia delle non femministe.
Una buona dose di femminismo dunque migliora il rapporto eterosessuale, oltre naturalmente a quello lesbico.
Salima Balzerani

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14 ottobre 2007, 20:35 | permalink

SENZA SCAMPO

Senza Scampo
14-10-2007
Un giorno percorrendo la Colombo a bordo di uno scooter ho visto un manifesto gigante con una foto shockante: la pubblicità No Anoressia-Nolita. Al momento non ho capito che si trattava della pubblicità di un marchio di moda, pensavo fosse una campagna sociale di pessimo gusto. Non riuscivo però a coglierne il senso finale dal momento che percepivo che non avrebbe di certo disincentivato una persona affetta da disturbi dell’alimentazione, dal momento che le origini di tali disturbi sono complesse e profonde e non certo la semplice conseguenza di una qualsiasi pressione estetica esercitata dai mass media. Ero anche certa che l’opinione pubblica non potesse accoglierla con favore. La prima intuizione era giusta, la seconda sbagliata.
Qualche giorno dopo mi è capitato di leggere su dol’s un articolo di Marta Ajò che interpretava perfettamente i miei sentimenti. Da quell’istante sono entrata in uno splendido circolo virtuoso che mi ha permesso di realizzare Senza Scampo.
Il titolo l’ho rubato da una frase pronunciata da Fabiola De Clercq durante la nostra intervista: “Il rimprovero che ho fatto a Toscani, col quale ho fatto diverse trasmissioni, è quello di non aver usato il suo talento, che è un talento evidente, per lanciare un messaggio di speranza. Quest’immagine non lascia speranza, è un’immagine senza scampo”.
Salima Balzerani

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13 ottobre 2007, 11:28 | permalink

50e50

50e50, MANIFESTAZIONE DONNE PER LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE
Piazza Farnese, ore 14,00-20,00

Roma – 13 ott - Con lo slogan “io voglio esserci per decidere del futuro ovunque” a Piazza Farnese, oggi 13 ottobre, le migliaia di donne che continuano a raccogliere le firme in tutta l’Italia si ritrovano per manifestare a tutte e tutti questo evento.
“In Italia esiste in questo momento un vero e proprio deficit democratico – dichiara la presidente nazionale UDI Pina Nuzzo – e un netto ritardo storico del nostro Paese nella Democrazia Paritaria”.
Con questa Campagna – aggiunge la responsabile della più antica associazione di donne italiana – non proponiamo solo una legge per le cariche elettive, ma ci prefiggiamo soprattutto di dar finalmente voce alle donne che in questi anni hanno lavorato per far aprire gli occhi a tutti su una realtà desolante, dove la pressoché totalità dei luoghi decisionali è presidiata da uomini”.
La manifestazione partirà alle 14 ed avrà il suo clou in serata con l’annuncio dell’ abbondante numero di firme finora raggiunto (la scadenza prevista è il 30 novembre) per l’introduzione in Italia della effettiva parità di generi e piena attuazione all’art. 51 della Costituzione. All’iniziativa aderiscono il Coordinamento donne SPI CGIL, La Casa Internazionale delle Donne, l’ONERPO, e numerose associazioni finalizzate alla parità di genere in politica e nelle istituzioni.
L’evento sarà accompagnato dall’Inno musicale ‘Donne in parola’, appositamente composto, scritto e cantato da donne.

Campagna 50E50 ovunque si decide promossa dall'Unione Donne in Italia
Udi via dell'Arco di Parma, 15 - 00186 Roma - Tel. 06 6865884 udinazionale@tin.it
http://www.50e50.it - http://www.udinazionale.org/

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10 ottobre 2007, 22:43 | permalink

Al via il corso alla microimpresa
Scade il 19 ottobre 2007 il bando

Il prossimo 5 novembre partirà la I edizione del Corso alla microimpresa, promosso dalla Fondazione Risorsa Donna congiuntamente alla Camera di Commercio di Roma e ad Assartigiani, con il contributo della Provincia di Roma. Il corso, della durata complessiva pari a 430 ore, si rivolge principalmente a donne, aspiranti o neo imprenditrici, al fine di supportarne le capacità individuali di creazione e gestione di una microimpresa.
Per maggiori informazioni
Fondazione Risorsa Donna
Via di S. Balbina 6, 00153
Tel. 06.57289655 fax 06.5745506
Referente: dott.ssa Maria Rosaria Falasco
Email: m.falasca@fondazionerisorsadonna.it
www.fondazionerisorsadonna.it

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