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Gennaio 20078 novembre 2009, 13:03 | permalink
Il corpo di Diotima ovvero la passione filosofica femminile e la libertà femminile
Un libro di Patrizia Caporossi
Oggi segnaliamo il libro di PATRIZIA CAPOROSSI
"Il corpo di Diotima ovvero la passione filosofica femminile e la libertà femminile",
edito da QuodLibet, Roma-Macerata, 2008-2009
IL LIBRO:
La figura di Diotima emblematicamente appare come il corpo politico del pensiero femminile sull’orizzonte della cultura occidentale e getta il suo sguardo privilegiato sul mondo. Tra visibilità e invisibilità, si staglia così il Movimento delle donne, che può e deve essere protagonista del presente. Grazie alle fondate e documentate ricostruzioni qui proposte (da Saffo alla maternità di Maria, da Olympe de Gouges a Carla Lonzi, fino al pensiero di Simone Weil e di Hannah Arendt), la passione filosofica femminile si fa sostanza politica e, nel nome e nella pratica della libertà femminile, porta tutti i segni del suo vissuto fin dalle origini. Quasi a specchio riflettente, il disegno, dialogante con le posizioni, le questioni e le circostanze che lo hanno espresso, permette di porre una prima cornice al quadro, spesso frammentato o circoscritto, della soggettività femminile in relazione e ancora in fermento continuo per un'autodeterminazione personale e politica, mai così scontata.
L´AUTRICE:
Abita ad Ancona; si è laureata a Roma, dove ha vissuto dal 1970 al 1975, all´Università La Sapienza, in Filosofia Teoretica, con una tesi su La donna in Nietzsche e Kierkegaard; dal 1986, docente di Filosofia e Storia al Liceo scientifico di Falconara (An) e dal 2006, al Liceo classico di Ancona; dal 2000, docente supervisore per l’Indirizzo Scienze Umane alla SSIS dell´Università di Macerata e dal 2001 docente a contratto per i Laboratori di Didattica della Filosofia e della Storia alla SSIS dell’Università di Macerata; dal 2003, dottorato di ricerca in Filosofia e Teoria delle Scienze Umane dell’Università di Macerata sul Pensiero femminile; socia sin dalla fondazione della Società Italiana delle Storiche; già dirigente provinciale dell´Unione Donne Italiane di Modena (1976-1978); già presidente provinciale dell’Istituto di Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche di Ancona (1985-1986) e già commissaria nella prima Commissione Regionale delle Pari Opportunità delle Marche (1987-1991); socia fondatrice, nel 1995, della Scuola di Donne (oggi, Centro Studi di Genere), SEMINARI MAGISTRALI, "Joyce Lussu" di Ancona. La sua specialità di studio e di ricerca è la Filosofia e la Storia delle Donne, negli ambiti interdisciplinari relativi ai Women’s Studies, su cui tiene conferenze pubbliche, corsi e scrive articoli e saggi. Cura e conduce, inoltre, Corsi di Formazione per gruppi di donne (e non solo), legati anche ad ambienti politici, sindacali e istituzionali, professionali, oltre che scolastici, sulla comunicazione e sulla pratica della relazione, relativi alle esperienze e alle metodiche maturate nell’ambito del Movimento delle Donne.
Vorrei aprire con chi legge la nota al libro una discussione libera&aperta (come amo dire e praticare) sul valore politico del corpo femminile che qui Diotima testimonia non solo nella ricostruzione storica degli esiti del Movimento delle Donne, ma soprattutto per la sua valenza esistenziale e politica oggi di nuovo e spesso calpestata.
Vi aspetto grazie ancora a tutte e a tutti
Patrizia Caporossi
(latuffatrice@virgilio.it)